pic
INFO su : http://www.giovani.veneto.it Lo Young Summer Camp è un’iniziativa realizzata dal gruppo “giovani verso il Partito della Nazione” con la Fondazione Liberal e i gruppi consigliari UDC delle regioni Veneto e Lombardia. Il Camp si terrà a Jesolo Lido in alta stagione, dal 23 al 25 luglio, e accosterà momenti di formazione e di crescita socio-politica a momenti di relax e divertimento! Saranno con noi importanti relatori nazionali ed internazionali, tra cui l’On. Pierferdinando Casini! In questa pagina puoi trovare il programma con gli aggiornamenti dell’ultimo minut...
pic
Festa di Inizio Estate! by Giovani Veneti verso il Partito della Nazione Vi aspettiamo per reincontrarci tutti prima dell'estate! Data: venerdì 4 giugno 2010 Ora: 20.00 - 23.30 Luogo: Barchessa InBloom Via: Via Goffredo Mameli, Città/Paese: Albignasego, Italy Saranno presenti tanti giovani, oltre all'On. Antonio De Poli e ai consiglieri regionali UDC www.inbloom.it - www.giovaniudcveneto.it Per partecipare siete pregati di inviare una mail di conferma a info@giovaniudcveneto.it Grazie! Mappa: View Larger Map...
pic
Il movimento giovanile veneto dell’UDC esprime tutto il proprio sdegno per le indiscrezioni riferite da “Il Giornale”, secondo cui il figlio di Umberto Bossi, Renzo, potrebbe essere inserito nel listino bloccato per le prossime elezioni regionali in Lombardia. Il Giornale ipotizza addirittura l’assegnazione di un assessorato. Ricordiamo che il buon Renzo Bossi, definito “trota” dall’illustre padre, non si è certo distinto per impegno e capacità, se è vero che ha dovuto sostenere ripetutamente l’esame di maturità ed è stato bocciato addirittura in presenza di un ispettore ...
pic
Giovani UDC di Rovigo - Crescere insieme al Centro presentano "Un anno al Centro" ...
pic
Presidente Casini, Amiche e amici dell'Unione di centro regionale, mi chiamo Marco Da Rin, sono responsabile del movimento giovanile per il nord-est Italia e assessore del comune di Belluno. Ma soprattutto sono Marco, ho 23 anni, primo figlio di una famiglia numerosa. Dopo aver fatto parte, da bambino e da adolescente di numerosi gruppi parrocchiali e studenteschi, ho deciso che questo mondo dipendeva anche da me, dal mio impegno, dalla mia voglia di mettermi in gioco e di dire la mia. Mi sono messo in cammino, alla ricerca di chi sapesse meglio rappresentare le mie idee, le mie speranz...
mag

30

Festa di Inizio Estate! by Giovani Veneti verso il Partito della Nazione

inblomm

Vi aspettiamo per reincontrarci tutti prima dell’estate!

Data:
venerdì 4 giugno 2010
Ora:
20.00 – 23.30
Luogo:
Barchessa InBloom
Via:
Via Goffredo Mameli,
Città/Paese:
Albignasego, Italy

Saranno presenti tanti giovani, oltre all’On. Antonio De Poli e ai consiglieri regionali UDC

www.inbloom.it – www.giovaniudcveneto.it

Per partecipare siete pregati di inviare una mail di conferma a info@giovaniudcveneto.it Grazie!

Mappa:
View Larger Map

  • Share/Bookmark
gen

18

n209128203101_7415Il movimento giovanile veneto dell’UDC esprime tutto il proprio sdegno per le indiscrezioni riferite da “Il Giornale”, secondo cui il figlio di Umberto Bossi, Renzo, potrebbe essere inserito nel listino bloccato per le prossime elezioni regionali in Lombardia. Il Giornale ipotizza addirittura l’assegnazione di un assessorato.
Ricordiamo che il buon Renzo Bossi, definito “trota” dall’illustre padre, non si è certo distinto per impegno e capacità, se è vero che ha dovuto sostenere ripetutamente l’esame di maturità ed è stato bocciato addirittura in presenza di un ispettore gentilmente inviato dal ministro dell’istruzione Maria Stella Gelmini per garantire che l’esame si svolgesse senza alcuna penalizzazione per il giovane rampollo.
Il movimento giovanile veneto dell’UDC crede fermamente che l’unico criterio per l’assegnazione di incarichi di responsabilità debba essere quello del merito e si auspica pertanto una pronta smentita della notizia riferita da “Il Giornale”.

Di seguito l’articolo de Il Giornale del 18/01/2010:

Potrebbe cominciare dal Pirellone, sede della Regione Lombardia, la carriera pubblica di Renzo (nella foto), figlio ventunenne di Umberto Bossi. Il suo nome è fra i cinque che la Lega Nord chiede nel «listino bloccato», quello legato a Roberto Formigoni e che, in caso di vittoria nelle elezioni regionali di fine marzo, garantisce un posto sicuro nel consiglio regionale. Non solo. Perché nei corridoi leghisti si parla addirittura di una promozione immediata in giunta e di un assessorato da assegnare al rampollo per il quale sembra davvero arrivato il momento di cominciare a farsi le ossa. Principale indiziato l’assessorato allo Sport. Il figlio del Senatùr, infatti, tra le sue credenziali può esibire un ruolo da dirigente nella nazionale padana del pallone, dato che è segretario della Padania calcio, di cui è presidente il ministro dell’Interno Roberto Maroni. Ed è da tempo un piccolo leader dei Giovani padani, il movimento dei leghisti in erba. Ma un po’ di carriera Renzo l’ha già fatta, visto che dal gennaio del 2009, è stato nominato membro dell’Osservatorio sulla trasparenza e l’efficacia del sistema fieristico lombardo. Ora il salto nella politica che conta. Con un possibile esordio nel consiglio regionale. Se ne parlerà oggi, nel vertice convocato dal Pdl lombardo nella sede milanese di viale Monza per discutere di candidature e campagna elettorale.

  • Share/Bookmark
dic

15

Giovani UDC di Rovigo – Crescere insieme al Centro

presentano

“Un anno al Centro”

  • Share/Bookmark
nov

24

PRIMO MEETING REGIONALE GIOVANI UDC ASIAGO

n209128203101_7415150 ragazzi che decidono di passare un fine settimana insieme, tra le montagne dell’Altopiano di Asiago. 150 ragazzi che arrivo dalle sette province del Veneto, dal Friuli e da Bolzano per incontrarsi e parlare del loro futuro.

Tre giorni di formazione, di confronto e incontro tra diverse realtà. Un momento per conoscersi e per portare la propria esperienza nel movimento giovanile. Questo è stato il primo corso di formazione organizzato dal giovani dell’Udc Veneto.

Per tre giorni i ragazzi si sono confrontati cercando il “loro posto” all’interno del partito e del mondo della politica. Ad affiancarli in questa esperienza il segretario regionale dell’UDC Veneto, on.Antonio De Poli, i consiglieri regionali che sono rimasti per i due giorni Onorio De Boni e Raffaele Grazia, i segretari provinciali.

“Vedere tutti questi ragazzi che rinunciano ad un fine settimana di riposo e relax per dedicarsi alla loro formazione politica non è solo una speranza per l’Udc, ma ritengo sia importante per tutto il Veneto. Stiamo lavorando per costruire una nuova classe dirigente che sappia amministrare le nostre città e la nostra regione non con gli slogan ma con saggezza e buon senso”. Interviene Marco Da Rin, responsabile dei giovani Udc del Nord-Est, tra gli organizzatori dell’evento.

A confrontarsi con i giovani: Magdi Cristiano Allam che ha affrontato il tema dell’altro “Dobbiamo essere consapevoli che solo se c’è equilibrio tra i diritti e doveri possiamo entrare in rapporto con gli altri. Ciò che oggi crea degli squilibri e che spesso sfocia nel razzismo, è che a fronte di diritti e di libertà manca il rispetto delle nostre regole, dei nostri valori e delle nostre radici” ha affermato l’europarlamentare parlando ai ragazzi. I giornalisti Ario Gervasutti de “Il Gazzettino” e Omar Monestier de “Il Mattino di Padova” si sono confrontati con i ragazzi sul tema della comunicazione in politica. Intervistando i ragazzi presenti in sala hanno cercato di far capire loro gli errori e le mancanze quando si risponde alle domande dei giornalisti. A concludere gli interventi della domenica, don Giovanni SanDonà, responsabile Caritas per il Nord-Est che si è confrontato con i giovani sulla politica e la Chiesa attraverso la lettura della Caritas in Veritate di Benedetto XVI.

Il commissario dei giovani dell’Udc Veneto, Matteo Beghin “Questi tre giorni splendidi per noi costituiscono un punto di partenza e non certo solo un traguardo. È confortante vedere che ci sono tanti giovani in gamba che si riuniscono in un clima di grande amicizia per parlare con responsabilità di politica. Mi hanno molto colpito la partecipazione e la forte motivazione di questi ragazzi, che fanno davvero ben sperare. Un grande ringraziamento al segretario regionale De Poli che ci ha messo nelle condizioni di poter concretamente realizzare questa scuola di formazione, a cui abbiamo lavorato per alcuni mesi”.

“Da semplice scuola di formazione – aggiungono i giovani dell’Udc presenti ad Asiago – questa tre giorni si è rivelata un momento di incontro e confronto. Il nostro punto di partenza per costruire qualcosa, per lavorare insieme e dar vita al nostro posto! Vogliamo che il movimento giovanile diventi un punto di riferimento”.

  • Share/Bookmark
nov

16

Antonio Socci – Libero, 4 novembre 2009

crocefisso2Gesù è stato giudicato – duemila anni fa – dalle varie magistrature del suo tempo. E sappiamo cosa decise la “giustizia” di allora. Oggi la Corte europea di Strasburgo ha emesso una sentenza secondo cui lasciare esposta nelle scuole la raffigurazione di quell’Innocente massacrato dalla “giustizia umana” viola la libertà religiosa. E’ stato notato che semmai il crocifisso ricorda a tutti che cosa è la giustizia umana e cosa è il potere ed è quindi un grande simbolo di laicità (sì, proprio laicità) e di libertà (viene da chiedersi se gli antichi giudici di Gesù sarebbero contenti o scontenti che una sentenza di oggi cancelli l’immagine di quel loro “errore giudiziario” o meglio di quella loro orrenda ingiustizia).
Ma discutiamo pacatamente le ragioni della sentenza di oggi: il crocifisso nelle aule, dicono i giudici, costituisce “una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni” e una violazione alla “libertà di religione degli alunni”. Per quanto riguarda la prima ragione obietto che quel diritto dei genitori è piuttosto leso da legislazioni
stataliste che non riconoscono la libertà di educazione e che magari usano la scuola pubblica per indottrinamenti ideologici. La seconda ragione è ancor più assurda. Il crocifisso sul muro non impone niente a nessuno, ma è il simbolo della nostra storia. Una sentenza simile va bocciata anzitutto per mancanza di senso storico, cioè di consapevolezza culturale, questione dirimente visto che si parla di scuole. Pare ignara di cosa sia la storia e la cultura del nostro popolo. Per coerenza i giudici dovrebbero far cancellare anche le feste scolastiche di Natale (due settimane) e di
Pasqua (una settimana), perché violerebbero la libertà religiosa. Read more

  • Share/Bookmark

Contattaci

Calendario

settembre: 2010
L M M G V S D
« lug    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

Cloud Tag

UDC Giovani Veneto Tube

Cesa: Premier ha logica aziendale, di che si meraviglia Fini?
0:16
Pdl/ Cesa: Premier ha logica aziendale, di che si ...

Search

Categories

  • Senza categoria (12)
  • © Copyright 2010 - Giovani Veneti di Centro | Made by AppChain.com